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Gnomonica


LMM-134
Mondovì, Monastero di San Biagio



prospetto finale [ 2003-10 ]



reperto originale [ 2002-11 ]



contesto [ 2003-10 ]
UBICAZIONE
provincia Cuneo (Italia).
comune Mondovì.
indirizzo Frazione San Biagio.
edificio Monastero di San Biagio.
collocazione al centro della facciata principale prospiciente il cortile.
latitudine 44 24 43 N.
longitudine 7 42 48 E.
correzione fuso + 29m 09s.

QUADRANTE
tipo quadrante solare piano verticale declinante occidentale.
declinazione +64.
larghezza 170.
altezza 123.
da terra alla base 335.
gnomone ortostilo (18,5 cm).
demarcazioni linee orarie civili.
motto "SIC NOSTRA LABITUR AETAS" (latino, "Così passa il nostro tempo").
altre iscrizioni tra le orarie a sinistra "1876", centrato esternamente in basso "RESTAURO SOLARIA SNC 2003".
data originale 1876.
autore originale anonimo.
note sul quadrante questo quadrante, a differenza dagli altri 5 impianti presenti presso il Monastero di San Biagio (LMM-131, LMM-132, LMM-133, LMM-135, LMM-136), risulta già in origine piuttosto approssimativo sia per quanto riguarda la struttura strumentale che la stessa esecuzione (segna peraltro l'ora vera locale mentre era già in vigore da 10 anni l'ora di Roma); probabilmente si è trattato di un tentativo inesperto ed irrisolto (direttamente dipinto sul muro, senza neppure la preparazione di un intonaco appropriato o la definizione di una riquadratura o di una minima soluzione decorativa); ed in quella stessa circostanza, lo stesso anonimo autore sembra aver effettuato una sommaria ridipintura del quadrante LMM-133.

INTERVENTO
data intervento 2003-10.
committente Associazione Madonna della Fiducia.
tipo di intervento restauro.
realizzazione tecniche di restauro (pulitura, consolidamento, fissaggio e reintegrazioni pittoriche).
autori e collaboratori Lucio Maria Morra e Fabio Garnero.
note sull'intervento per integrare in qualche modo questo quadrante piuttosto irrisolto alla classe dell'intero complesso, conferendogli una certa definizione visiva ed un minimo status strumentale, senza peraltro disattenderne le caratteristiche originali, è stata adottata una plausibile riquadratura e sono state stemperate le maggiori incongruenze funzionali.