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LMM-136
Mondovì, Monastero di San Biagio

prospetto finale [ 2003-10 ]

reperto originale [ 2002-11 ]

contesto [ 2003-10 ]
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| UBICAZIONE |
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| provincia |
Cuneo (Italia). |
| comune |
Mondovì. |
| indirizzo |
Frazione San Biagio. |
| edificio |
Monastero di San Biagio. |
| collocazione |
a sinistra sulla facciata principale prospiciente il cortile. |
| latitudine |
44 24 43 N. |
| longitudine |
7 42 48 E. |
| correzione fuso |
+ 29m 09s. |
| QUADRANTE |
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| tipo |
quadrante solare piano verticale declinante occidentale. |
| declinazione |
+64,3. |
| larghezza |
113. |
| altezza |
111. |
| da terra alla base |
470. |
| gnomone |
ortostilo (11 cm). |
| demarcazioni |
linee orarie civili. |
| motto |
"IL TEMPO CHE TI FUGGE, / UN'ETERNITA' CHE T'ATTENDE". |
| altre iscrizioni |
in alto "(L)I 1° 7~bre 1879", in basso a destra "D ENRICO" (non è la firma dell'autore originale, ma dell'esecutore di una ridipintura successiva), centrato esternamente in basso "RESTAURO SOLARIA SNC 2003". |
| data originale |
1879. |
| autore originale |
anonimo. |
| note sul quadrante |
il quadrante costitisce un unico impianto assieme al suo gemello ortogonale attiguo (LMM-135) ed integra il complesso gnomonico di San Biagio costituito nell'insieme da 6 quadranti (LMM-131, LMM-132, LMM-133, LMM-134, LMM-135, LMM-136); pur nella sua semplicità esso mostra una certa definizione stilistica radicata nella tradizione; notasi che è demarcato per l'ora vera locale anche se fin dal 1866 era già in vigore l'ora di Roma (tale attitudine renitente era piuttosto comune soprattutto nelle zone più appartate, per esempio in quelle montane, meno in pianura e nelle zone in cui la vita sociale e istituzionale incalzava); può sembrare ridondante l'occorrenza di costruire un nuovo impianto in prossimità di un altro quadrante (LMM-134) realizzato soltanto 3 anni prima, ma quest'ultimo si era evidentemente rivelato piuttosto inesatto; curiosa la grafia della lettera iniziale L della data. |
| INTERVENTO |
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| data intervento |
2003-10. |
| committente |
Associazione Madonna della Fiducia. |
| tipo di intervento |
restauro. |
| realizzazione |
tecniche di restauro (pulitura, consolidamento, fissaggio e reintegrazioni pittoriche). |
| autori e collaboratori |
Lucio Maria Morra e Fabio Garnero. |
| note sull'intervento |
il quadrante originale era dipinto esclusivamente di rosso ossido, ma venne completamente ripassato in nero (e in rosso pieno sulla cornice) nei primi decenni del '900 a causa dell'avanzato degrado in cui già versava (più questo che non il suo gemello); la grafia della data originale (che sul quadrante gemello risultava ancora ben leggibile, ma qui quasi scomparsa) venne addirittura sostanzialmente alterata; in fase di restauro sono state asportate le tracce peraltro piuttosto dilavate di tale ridipintura (e accordata la data a quella originale del gemello), mantenendone comunque per memoria in sottotono la firma dell'esecutore (D.ENRICO). |
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