...lucio maria morra meridiane


<<<... LMM-139 ...>>>
Opere recenti
Archivio
Contributi
Bellino Solare
Altre produzioni
Pubblicazioni
Rassegna stampa
Curriculum
Galleria
News
Links
Contatti
Gnomonica


LMM-139
Zavattarello, Castello Dal Verme



prospetto finale [ 2004-05 ]



contesto [ 2004-05 ]



gnomone [ 2004-05 ]
UBICAZIONE
provincia Pavia (Italia).
comune Zavattarello.
indirizzo Via Dal Verme.
edificio Castello Dal Verme.
collocazione sul prospetto sud-orientale, all'altezza del terrazzo panoramico.
latitudine 44 52 08 N.
longitudine 9 15 42 E.
correzione fuso + 22m 57s.

QUADRANTE
tipo quadrante solare piano verticale declinante orientale.
declinazione -23,1.
larghezza 142.
altezza 248.
da terra alla base 820.
gnomone indice gnomonico (ortostilo 75,3 cm) costituito da una lastra forata e raggiata.
demarcazioni linee orarie vere del fuso (mezzore dalle 7:30 alle 12:00, 5 minuti dalle 11:45 alle 12:15), linea meridiana, lemniscata del tempo medio per le ore 12, linee diurne zodiacali.
motto "HORAS NON NUMERO NISI SERENAS" (latino, "Non conto le ore se non quelle serene").
altre iscrizioni in basso al centro "1895 / DAL VERME / CONTE CARLO", "2004 / F. GARNERO / SOLARIA SNC".
data originale 1895.
autore originale Conte Carlo Dal Verme (1848-1929, Sindaco di Zavattarello dal 1892 al 1899)

.
note sul quadrante in basso a sinistra è riportato lo stemma del Comune di Zavattarello raffigurante un drago legato ad un albero di mele, con il motto "PRAEDA VILIS VIGILATAQUE POMA" (latino, "La preda è vile ma i suoi frutti sono custoditi").

INTERVENTO
data intervento 2004-05.
committente Comune di Zavattarello.
tipo di intervento rifacimento.
realizzazione pittura murale (silicati).
autori e collaboratori Fabio Garnero, Lucio Maria Morra (collaborazione all'esecuzione pittorica).
note sull'intervento ogni resto del quadrante originale è stato completamente demolito nel corso della più recente ristrutturazione del castello, permanendo soltanto lo gnomone a piastra forata (diametro 14 cm, foro 34 mm) fissato ad un trave della gronda; il quadrante è stato quindi completamente reinventato (non sussistendo alcuna testimonianza documentaria); lo gnomone originale è stato modificato sovrapponendogli una piastra raggiata (diametro 22,5 cm, foro 25 mm).