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LMM-177
Bastia Mondovì (Italy), Località Gava, Casa Gava (once Cascina Grossa)
This sundial, together with its opposite twin, dates back to the end of XVII century. It is adorned with an elegant frame and the Mino family coat of arms. On the same building there is a third sundial dated 1649.

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final view [ 2007-04 ]

counterfeit find [ 2007-03 ]

original find [ 1998-10 ]

context [ 2007-04 ]
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| UBICAZIONE |
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| provincia |
Cuneo (Italia). |
| comune |
Bastia Mondovì. |
| indirizzo |
Località Gava, 1. |
| edificio |
Casa Gava, già Cascina Grossa. |
| collocazione |
sul prospetto principale, occidentale. |
| latitudine |
44 26 43 N. |
| longitudine |
7 55 10 E. |
| correzione fuso |
+ 28m 19s. |
| QUADRANTE |
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| tipo |
quadrante solare piano verticale declinante occidentale. |
| declinazione |
+72. |
| larghezza |
164. |
| altezza |
187. |
| da terra alla base |
430. |
| gnomone |
ortostilo (52,9 cm, Ø 10 mm). |
| demarcazioni |
linee orarie italiche (dalle XIX alle XXIIII), retta equinoziale, iperboli solstiziali. |
| motto |
. |
| altre iscrizioni |
centrato sul bordo inferiore "SEC. XVII - RESTAURO LUCIO MARIA MORRA 2007". |
| data originale |
databile fine XVII secolo. |
| autore originale |
anonimo. |
| note sul quadrante |
in origine l'edificio fu un convento, ma già nel XVII secolo risultava di proprietà di Domenico Mino, dottore in medicina; su questo quadrante e sul suo gemello opposto (LMM-176), rifiniti da una elegante cornice, è riportato il suo stemma d'azzurro alle cinque stelle d'oro di cinque raggi disposte 2 1 2, mentre su un terzo quadrante (LMM-175) presente sullo stesso edificio e precedente di qualche decennio sono riportate le sue iniziali, in quanto committente; nel 2001 il quadrante è stato opinabilmente ridipinto ignorando e adulterando gli elementi originali sia tecnici che stilistici, seppur già degradati, ancorché riconoscibili. |
| INTERVENTO |
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| data intervento |
2007-04. |
| committente |
privato. |
| tipo di intervento |
restauro. |
| realizzazione |
tecniche di restauro (pulitura, consolidamento, fissaggio e ridefinizione pittorica a base di silicati). |
| autori e collaboratori |
Lucio Maria Morra, Ornella Faiazza (collaborazione all'esecuzione del restauro). |
| note sull'intervento |
a causa di un precedente discutibile intervento di ridipintura, quasi tutti gli elementi originali risultavano scomparsi; la ricostruzione si è basata sulla documentazione fotografica antecedente e sul raffronto col quadrante gemello; l'intervento ha incluso la sostituzione dello gnomone irrimediabilmente degradato (trattavasi peraltro di un rimpiazzo, probabilmente ottocentesco, dell'originale). |
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